Dopo la nascita di un bambino sono molti i cambiamenti che una donna si trova ad affrontare, le richieste di accudimento del neonato, una riorganizzazione del proprio tempo e del lavoro, i cambiamenti nella coppia e dei ruoli, le difficoltà sessuali o la percezione dello scarso sostegno dei compagni…Nei giorni successivi al parto la donna spesso si trova a vivere un calo dell’umore, il baby blues caratterizzato da uno stato di malinconia e i sintomi di una leggera depressione post partum che sono transitori e non sempre si trasformano in un disturbo.
La depressione post partum è caratterizzata da emozioni di tristezza, colpa, ansia, senso di inutilità, difficoltà a concentrarsi e a prendere decisioni, disturbi del sonno e dell’appetito, pensieri suicidari, mancanza di energie; questi sintomi sono persistenti e possono durare per molti anni avendo conseguenze sull’intero nucleo familiare.
Attualmente si cercano di individuare i soggetti a rischio durante gli incontri psicoeducativi precedenti al parto o attraverso l’affiancamento alle donne dopo il parto, ma spesso non viene riconosciuta in tempo anche perché ha un esordio insidioso e molte donne preferiscono non parlare dei loro sintomi e sofferenze.
E’ importante farsi aiutare da un terapeuta cognitivo comportamentale per superare i sintomi e poter tornare a godersi di nuovo la propria condizione di vita con tutti i suoi cambiamenti.