L’acronimo LGBTQ sta a significare Lesbiche, Gay, Bisessuali,Transessuali, Transgender e Queer. Attualmente sempre più persone si rivolgono al mio studio per poter parlare della propria vita, delle proprie scelte e delle difficoltà esistenziali legate al timore di essere etichettati come “diversi” o “malati” solo per il fatto di appartenere ad una delle categorie elencate sopra; ma anche per non perdere tempo a spiegare tanti aspetti della loro esperienza lgbtq che molti psicologi ancora ignorano. La scelta di un percorso di psicoterapia può essere molto efficace per chi si trova a dover accettare la propria sessualità o per chi sta affrontando un momento di transizione. Le persone gay, lesbiche, bisessuali, transgender spesso devono superare delle sfide che alle altre persone non si presentano, legate alla discriminazione e ai pregiudizi o a causa di violenze subite, sia verbali che fisiche, che possono arrivare da ogni ambiente che frequentano (famiglia, gruppo dei pari, ruppi religiosi, gruppo lavoro..) oppure chiedono aiuto a causa delle difficoltà che hanno nel definirsi o per esser aiutati ad affrontare il momento del coming out in famiglia o con gli amici.
Nell’esperienza clinica comune si può riscontrare che due sono le esperienze fondamentali che portano la persona a chiedere aiuto: l’esperienza di chi ha un’ identità “liquida” o fragile, fragilità che la persona riesce a cogliere solo nell’ambito dell’identità o dell’orientamento sessuale ma che, invece, riguarda la propria definizione di identità complessiva. L’altra esperienza riguarda i pazienti che hanno interiorizzato l’omofobia dell’ambiente nei quali sono cresciuti e, in questo caso, va colto il reale disagio sul quale lavorare e vanno aiutati ad ampliare la rete sociale oltre all’accettazione di loro stessi.
Affrontare queste sfide in solitudine può essere molto doloroso. L’abbandono e la chiusura in se stessi può causare un senso di emarginazione che potrebbe provocare un danno sulla salute mentale o fisica della persona.

Lo psicologo aiuta a reagire ai diversi problemi che si presentano per poter vivere più serenamente le proprie scelte e la propria vita senza sofferenze, attraverso la terapia individuale o quella di coppia. Questo dipende dal tipo di bisogno che la persona esprime e dal grado di consapevolezza e di accettazione raggiunto nel proprio percorso.